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contraccezione, gravidanza, menopausa

Rapporti sessuali dolorosi: 1 donna su 10 ne soffre

23 febbraio 2017

Il sesso è una gioia per il corpo e un toccasana per la mente ma, a volte, possono esserci dei problemi che ne intaccano il piacere provocando dolore. A cosa sono dovuti i rapporti dolorosi?

Perché si prova dolore durante i rapporti sessuali?

Secondo le statistiche questa condizione è comune e ne soffre almeno 1 donna su 10. L'incidenza aumenta vertiginosamente e sfiora il 50% nelle donne in menopausa.
Essa è conosciuta come il termine dispareunia, rientra nella liste dei disturbi sessuali femminili e vuole indicare in maniera generale il dolore avvertito durane i rapporti sessuali.
Un'altra condizione molto dolorosa per la donna è la secchezza vaginale, contraddistinta da una mancata o ridotta lubrificazione con conseguente dolore durante la penetrazione.
Essa può essere dovuta all'uso di profilattici, squilibri ormonali, stress, mancanza di eccitazione o in momenti particolari della vita come l'allattamento e la menopausa.
Tra i fattori psicologici c'è sicuramente lo stress o l'assenza di attrazione per il proprio partner.
La dispareunia non va confusa con il vaginismo in quanto si espletano in un momento diverso. Mentre il vaginismo coincide con la fase preliminare del rapporto ed è legata ad una vera e proprio paura della penetrazione, la dispareunia avviene solo nel momento dell'atto sessuale.
Le donne che soffrono di questa condizione possono essere intimorite e dubbiose circa i motivi della loro sofferenza. Alcune possono decidere di ridurre al minimo i rapporti o di usare farmaci rilassanti per calmare nervi e/o muscoli con il risultato di arginare il problema senza risolverlo concretamente.

Le cause e i sintomi del rapporto sessuale doloroso

Il consiglio basilare è capire le cause, solo in base ad esse è possibile cercare una soluzione e arrivare ad un inquadramento della dispareunia.
Le cause sono molteplici e possono essere legate a fattori fisici o psicologici.
Tra i fattori fisici possono esserci infezioni (facilmente risolvibili con una terapia antibiotica), abrasioni da contatto continuato (guaribili con riposo), secchezza vaginale.
Quando infatti sono coinvolti diversi sistemi (ad esempio l'apparato nervoso e muscolare) si parla di dispareunia multi-sistemica. In caso ci siano diversi fattori scatenanti (ad esempio sessuali e psicologici) di parla di multi-fattoriale e quando c'è un'eziologia incerta e un mix di cause sistemiche e fattoriali, si parla di dispareunia complessa.
Nella sintomatologia c'è sicuramente il dolore (non solo durante i rapporti ma anche durante semplici visite ginecologiche) ma diversi altri sintomi capaci di specificare il disturbo e lanciare rapidamente un grido d'allarme.

Cosa fare per risolvere il problema e ritornare ad una normale attività sessuale

Una volta individuate le cause, la soluzione è a portata di mano.
Per le cause fisiche è importante rivolgersi al proprio medico curante o ad un ginecologo in grado di prescrivere una terapia farmacologica efficace.
Una donna che ha problemi durante i rapporti sessuali può parlarne con il proprio partner per cercare di capire dove si nasconde lo sbaglio e l'elemento disturbante. Fuggire dal disturbo, sperando vada via da solo è controproducente in quanto può peggiorare la situazione e allontanare il partner.
Per le cause psicologiche è possibile contattare un esperto in sessuologia, per aprirsi e capire qual è la migliore terapia da adottare.
Se invece il problema è unicamente l'ipolubrificazione, esistono in commercio molti lubrificanti in grado di simulare l'effetto fisiologico e permettere una buona elasticità vaginale in grado di ridurre o eliminare la sensazione dolorosa durante il rapporto sessuale.
Ogni dispareunia è a sé perciò è importante parlarne con il proprio partner e con uno psicologo/sessuologo in grado di ricercare le origini del problema e proporre una terapia personalizzata e mirata.

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