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I cibi autunnali per fare un pieno di vitamine

24 novembre 2016

Nutrirsi secondo natura

Il profumo delle castagne, i viali impreziositi da tappeti di foglie, le temperature frizzanti e i colori caldi ovunque: l’autunno è arrivato, carico di promesse e risorse preziose. Una stagione che, con il suo bagaglio di cibi, rappresenta una ghiotta occasione per fare scorta di vitamine e antiossidanti, necessari per affrontare il rigore invernale e per riparare i danni provocati, durante l’estate, dai raggi ultravioletti.

La natura mette a nostra disposizione tutto quello che ci occorre per prenderci cura del nostro organismo. Vitamine, sali minerali, antiossidanti e magnesio rappresentano il prezioso scrigno autunnale dal quale attingere a piene mani. Ma quali sono i cibi autunnali che consentono di fare scorta dei più importanti principi nutritivi? Vediamoli in dettaglio.

Le mele

Rosse o gialle, dolci o asprigne, le mele sono le protagoniste delle tavole autunnali e invernali. Crude o cotte, permettono di fare scorta di vitamine e antiossidanti. Contengono pochissime calorie e sono adatte in qualsiasi regime dietetico.

Caratterizzate da una totale assenza di grassi e proteine, le mele sono ricche di vitamina B, che combatte efficacemente la stanchezza, e vitamina C, che rinforza il nostro organismo. Ma non finisce qui. La super mela combatte le patologie cardiovascolari e il colesterolo cattivo. Aiuta la digestione e disintossica gli organi. Presente tutto l’anno sulle nostre tavole, in autunno questo frutto esprime al massimo le sue potenzialità.

Melograno

Portafortuna in leggende e racconti che si tramandano dalla notte dei tempi, il melograno (o melagrana) è un cibo formidabile per la salute. Un aspetto accattivante e seducente, grazie al colore e alla forma, offre un contenuto sorprendente: tanti piccoli chicchi, elisir di longevità e salute.

Poche calorie e un mix prezioso di calcio, fosforo, magnesio e ferro, sono il suo primo biglietto da visita. Ricchissimo in acqua, stimola la diuresi e una rapida disintossicazione dell’organismo. Può esser consumato al naturale, in una divertente caccia al chicco, oppure assunto attraverso il suo succo che interviene nella creazione di numerose ricette, soprattutto etniche.

Con un po’ di fantasia può diventare un protagonista ricercato e gustoso della tavola autunnale. Da non sottovalutare il prezioso carico di flavonoidi che offre alla nostra pelle, rendendola più forte di fronte ai primi segnali dell'invecchiamento.

La zucca

Dolcetto o scherzetto? Una frase che evoca le immagini di mostriciattoli colorati, caramelle e zucche! L’autunno, infatti, è il mese trionfale di questo frutto (anche se nell'immaginario comune è una verdura), che conquista per la sua polpa delicata, l’energico colore e per la grande versatilità che ne fa la protagonista di un intero menù, dall’antipasto al dolce.

Amata da grandi e piccini, non è soltanto buona, è uno scrigno prezioso che racchiude molteplici virtù. Oltre ai consueti sali minerali e antiossidanti, la zucca offre un trio di sostanze formidabili. Luteina, alfa carotene e betacarotene proteggono dalle radiazioni nocive, aumentano il numero degli anticorpi e sono efficaci nella lotta contro il tumore ai polmoni.

Diuretica e lassativa (un bicchiere di succo di zucca la mattina pare sia molto utile), la zucca ci delizia anche con i suoi preziosi e gustosi semi. Prevengono numerose disfunzioni, tra cui quelle a carico dell’apparato urinario, e possono essere portati in tavola grazie a ricette che li vedono ingredienti gustosi di pane e insalate varie. Inoltre, la zucca è poco calorica. E questa è sempre una buona notizia!

Mandarini

Con un profumo inebriante e un sapore dolce e deciso, i mandarini sono protagonisti delle tavole autunnali. Il mandarino, grazie al suo alto contenuto in vitamina C, viene utilizzato per combattere le malattie da raffreddamento. Questa piccola sfera arancione ha mille virtù. Si inizia con la buccia, dalla quale si ricava un olio essenziale prezioso per calmare l’insonnia e l’ansia (basta metterne due gocce sul cuscino per propiziare il sonno), e si arriva alla polpa che rappresenta un toccasana per la salute.

Oltre ai sali minerali e all’alto contenuto di vitamina C, il mandarino è ricco di fibre solubili che tengono sotto controllo il colesterolo. Stimola il sistema immunitario e la produzione di collagene, impalcatura fondamentale della nostra pelle. Mangiare regolarmente gli spicchi di questo frutto non solo aiuta a combattere il raffreddore, ma rappresenta anche un’efficace cura di bellezza autunnale per la nostra pelle. Il collagene interviene, infatti, per riparare tutti quei piccoli danni subiti durante la stagione estiva, ad opera dei raggi ultravioletti.

Grazie al calcio e al potassio, contribuisce a tenere sotto controllo la pressione arteriosa e, come sottolineato dalle recenti ricerche scientifiche, è uno dei frutti deputati alla prevenzione delle patologie tumorali. Inoltre, grazie alle vitamine C e P, il mandarino aiuta a proteggere anche i capillari.

Cavoli, cavolfiori & co

Cavoli a merenda? Si, e anche a colazione, a pranzo e cena, considerati i loro benefici. Secondo le recenti ricerche, chi assume regolarmente crucifere attua un’efficace prevenzione nei confronti di varie neoplasie.

Ricchi di vitamine, hanno un’importante percentuale di acido folico, essenziale per le donne in gravidanza. Validi alleati nella lotta all’anemia, i cavoli possono essere utilizzati in mille ricette gustose salutari. Sono in grado di combattere le varie infiammazioni che interessano l’organismo, aiutando il processo di guarigione. Stimolano la diuresi, attuando un processo efficace di disintossicazione dell’intero organismo.

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